28 febbraio 2015

Il fagiolo Gialét della Valbelluna a "Gusto in scena"



 L'Associazione per la tutela del fagiolo Gialét della Valbelluna - presidio Slow Food® sarà presente alla settima edizione dell’evento enogastronomico
"Gusto in Scena”, insieme ad altre selezionate eccellenze alimentari italiane ed internazionali, che si terrà nella suggestiva cornice della Scuola Grande San Giovanni Evangelista a Venezia l'1 e il 2 marzo 2015.

 
Continua l'azione di promozione del nostro splendido legume in circuiti selezionati, dove il Gialét si sta facendo conoscere e apprezzare creando spazio di mercato per nuovi coltivatori. 
 
E’ un'altra delle tante iniziative di prestigio grazie alle quali l’Associazione contribuisce a far conoscere a valorizzare le attrattive del territorio bellunese, compresa la biodiversità locale coltivata che tanto incuriosisce e stupisce piacevolmente il visitatore.
 
Per maggiori informazioni sull’evento: www.gustoinscena.it

23 dicembre 2014

Auguri di buon Natale e felice anno nuovo

L'associazione di tutela del fagiolo Gialét della Valbelluna ringrazia tutti coloro che sostengono, attraverso le crescenti richieste, le nostre produzioni locali di qualità e, attraverso i suoi produttori, augura a tutti un Natale all'insegna dell'armonia e un nuovo anno ricco di felicità a soddisfazioni:

14 dicembre 2014

Terra madre day 2014 e conferenza sul cavolo

In occasione dei festeggiamenti di terra madre day,con qualche giorno di posticipo, la condotta Slow Food Feltrino assieme all'ENAIP veneto  organizza una bella serata incentrata sul cavolo, sulla sua coltivazione e le sue proprietà salutistiche attraverso una conferenza tenuta da esperti in materia.
La biodiversità coltivata quindi come elemento essenziale del nostro territorio che vede, oltre ai fagioli e al nostro Gialèt, altre produzioni che possono sicuramente integrarsi e dare risalto all'agricoltura montana.
A conclusione della serata,una cena-buffet con degustazione di specialità locali e piatti che interpreteranno magistralmente i vari tipi di cavolo, accompagnati dalla Birra Dolomiti, in botte di legno.
Info e prenotazioni entro il 16 dicembre: slowfoodfeltrino@gmail.com - 3389120100

08 dicembre 2014

Fagiolo Gialét della Valbelluna:vincitore alle fagioliadi 2014 a Lucca

La nostra compagine a Slowbeans-fagioliadi 2014
Grande soddisfazione ieri per la nostra associazione e per i produttori nel vedersi riconosciuto il primo premio alle fagioliadi 2014 svoltesi a Lucca.
Un appuntamento oramai diventato irrinunciabile per i produttori di legumi di qualità fregiati del presidio Slow Food in Italia.
La competizione tra i 18 Presidi in gara è stata accesa, in un clima di competitivo ma di reciproco apprezzamento; un confronto semi serio, come amano definire i partecipanti, nel quale sono gli stessi produttori a cucinare e proporre il proprio fagiolo.
La consegna del premio
Per noi è stata la bravissima Beatrice Secco, titolare assieme al marito Leonardo dell'agriturismo Albero degli Alberi, che con passione e sapienza è riuscita ad estasiare il numeroso pubblico affluito e la giuria.
Qui trovate anche diversi articoli comparsi sulla stampa locale.
L'attestato del vincitore
Un ulteriore incoraggiamento questo per i produttori a perseverare nella coltivazione, con l'auspicio che il Gialét possa diventare uno degli emblemi gastronomici della Provincia, riconosciuto come “prodotto turistico”, e quindi maggiormente valorizzato e impiegato dalla ristorazione locale, oltre che come elemento identitario del nostro territorio montano.

04 dicembre 2014

Fagioliadi 2014

Anche quest'anno la nostra associazione sarà presente al consueto appuntamento con le fagioliadi 2014 in quel di  Lucca dal 6 all'8 dicembre con il nostro presidio del fagiolo Gialét.
Un appuntamento che riunisce da qualche anno tutta la comunità dei legumi italiani, in particolar modo i fagioli presidio, attorno ai quali si terranno dibattiti, confronti e proposte culinarie atte alla conoscenza e alla diffusione delle loro molteplici proprietà e utilizzi.
Un incontro importante anche in prospettiva di creare reti virtuose con altre realtà come la nostra mettendo in campo esperienze e sistemi di produzione reciproci, tecniche di coltivazione e difficoltà che produzioni tradizionali come le nostre comportano.
A tutti quindi un buon fine settimana all'insegna dei legumi di qualità ricchi di notevoli proprietà!


03 dicembre 2014

Chiamata a raccolto 2014

Non si poteva chiudere che in bellezza la oramai tradizionale giornata dedicata allo scambio delle sementi e alla biodiversità pensata e organizzata dai nostri amici di Coltivare Condividendo.
Tante e variegate le persone che hanno affollato la zona del foro boario a Feltre per informarsi, condividere esperienze, approfondire e conoscere tutto cio che è biodiversità e sostenibilità in ambito agricolo e ambientale.
Tante le realtà presenti, locali e nazionali, tanti amici e tante esperienze che hanno testimoniato la passione, l'attaccamento e l'attenzione a tutto ciò che abbiamo custodito finora e che costantemente  viene minacciato su molti fronti.
Diversi riferimenti a questo appuntamento li trovate sul
blog di Coltivare Condividendo e sulla stampa locale: Corriere delle Alpi.
C'è sicuramente da auspicare che questi appuntamenti possano avere sempre più seguito soprattutto perchè il loro valore in ambito di sensibilizzazione e divulgazione è essenziale.




23 novembre 2014

Sempre più richiesto dai ristoratori

Il titolare della locanda Baggio ad Asolo
Riscuote sempre più successo tra i ristoratori veneti e non solo, il nostro fagiolo Gialét del presidio (qui un articolo comparso sulla stampa trevigiana).
Non solo i ristoranti dell'alleanza Slow Food ma anche tanti altri professionisti della ristorazione puntano e sotengono produzioni di qualità e eccellenze come la nostra per rendere ancora più pregevoli le loro preparazioni.
La sua delicatezza e la sua grande versatilità unita alla qualità che lo contraddistingue ne fanno un prodotto che trova da subito riscontro tra gli Chef.
Al salone del gusto e terra madre ha fatto la sua comparsa in diverse preparazioni e, da quello che ci hanno riferito, ha soddisfatto molti palati.
Questi risultati incoraggiano i coltivatori del presidio a continuare la strada intrapresa, seppur a volte con non poche difficoltà, a sostegno di coltivazioni tradizionali, locali e sostenibili, certi che ci saranno sempre più realtà che faranno della qualità, e perchè no anche dell'etica, un loro valore aggiunto.